I data center sono le infrastrutture strategiche alla base di cloud computing, big data e Industria 4.0. Ma dietro le quinte del traffico di dati e applicazioni, la loro gestione nasconde una sfida cruciale: la sostenibilità energetica.
La sfida energetica
Server, storage e router convertono quasi tutta l’energia elettrica assorbita in calore. A ciò si aggiunge la potenza necessaria ai sistemi di raffreddamento (HVAC), rendendo inevitabile l’alimentazione in media tensione. Il risultato? Consumi elevati e un parametro chiave da monitorare: il PUE (Power Usage Effectiveness). Nei data center tipici, si attesta intorno a 2,5, con margini significativi di miglioramento.
Perché la progettazione elettrica è decisiva
Spesso i progettisti trascurano aspetti che nei data center diventano invece determinanti:
- effetto Joule: la dissipazione di calore nei conduttori può incidere fortemente sui costi operativi;
- distorsione armonica: le apparecchiature IT introducono armoniche che aumentano ulteriormente le perdite;
- gestione dei cablaggi: una disposizione non ottimale porta a surriscaldamenti e inefficienze.
Un dimensionamento attento delle condutture, l’uso di coefficienti correttivi adeguati e una pianificazione a lungo termine del cablaggio sono passi fondamentali per garantire efficienza e continuità di servizio.
Best practice per un approccio sostenibile
- Ottimizzare le sezioni dei cavi: bilanciando costo iniziale e perdite energetiche nel tempo.
- prevedere futuri ampliamenti: gestendo correttamente i cavi dismessi per evitare congestioni termiche;
- isolare la Power Room: mantenendo separati quadri elettrici, UPS e batterie dalle sale IT per ridurre il carico termico;
- ridurre la lunghezza dei circuiti: beneficiando sia in termini di caduta di tensione che di dissipazione.
Guardare avanti
Progettare un impianto elettrico per un data center significa andare oltre il semplice dimensionamento: è un esercizio di efficienza, sostenibilità ed economicità. In un’epoca in cui i dati sono la linfa vitale delle aziende, anche i dettagli nascosti nei cavi e nei quadri elettrici possono fare la differenza.

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